È stata pubblicata la versione integrale della conferenza tenuta dalla dott.ssa Helga Di Giuseppe il 30 gennaio 2010 nella Sala Farnese di Poggio Mirteto.
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Conferenza della dott.ssa Helga Di Giuseppe, versione integrale
giovedì, 4 febbraio 2010Lettera al Prefetto
mercoledì, 3 febbraio 2010Per sua Eccellenza il Prefetto di Rieti Dott.ssa Chiara Merolla
E p/c
Dott.ssa Giovanna Alvino: Soprintendenza per i Beni Archeologi del Lazio, territorio di Rieti
Prof.ssa Maria Pia Muzzioli: Università di Tor Vergata, Roma
Prof. Alessandro Guidi: Università degli Studi Roma 3
Prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai: Università degli Studi di Torvergata; Magnifico rettore del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (PIAC), Accademico dei Lincei
Prof. Giovanni Colonna: Università degli Studi di Roma La Sapienza
Prof. Alessandro Morandi: Università degli Studi di Roma La Sapienza
Dott.ssa Paola Santoro: Direttrice degli scavi in Sabina per l’Istituto di Studi sulle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico del CNR.
Dott.ssa Helen Patterson: British School of Rome
Prof. Simon Keay: Southampton University, attualmente responsabile per la sezione archeologica della British School at Rome
Prof. Federico Marazzi: Università Suor Orsola di Napoli
Prof.ssa Elvira Migliario: Università degli studi di Trento
Prof.ssa Mara Sternini: Università degli studi di Grosseto;
Dott. Robert Witcher: University of Durham
Dott. Steve Kay: British School of Rome
E p/c
Organi di stampa
E p/c
WWF nazionale
Italia Nostra nazionale
FAI nazionale
Legambiente nazionale
Gentile Prefetto
Richiediamo ancora una volta la Sua cortese attenzione a proposito del Polo della Logistica di Passo Corese, per sottoporle un importante documento visivo che, riferendosi a quanto già pubblicato, dovrebbe porre fine alle incertezze relative alla presenza o meno di importanti reperti archeologici sull’area in questione, in un periodo in cui la Soprintendenza di zona, per ovvii motivi di riserbo, non può pubblicare i dati relativi a nuovi ipotetici rinvenimenti dell’area ed è sottoposta a continui e pressanti inviti a svincolare l’area, come può evincersi da numerosi articoli apparsi sui quotidiani.
Per riprendere, in estrema sintesi, la questione, su un area di circa 200 ettari, subito a nord di Passo Corese, una decina di anni fa il Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Rieti ha progettato, pur conoscendo l’esistenza di studi e presenze archeologiche sull’area, un Polo della Logistica che prevede un devastante sbancamento delle colline (parzialmente già in atto) e la costruzione di edifici industriali per alcuni milioni di metri cubi, accompagnati dalle loro infrastrutture.
Sull’area sono in corso da tempo le indagini della Soprintendenza, che a tutt’oggi ha indagato l’area per circa un terzo della superficie.
Sull’area hanno svolto indagini di ricognizione sia la Prof.ssa Maria Pia Muzzioli (nel 1980) sia un’équipe della British School di Roma (intorno al 2000), trovando nell’area archeologica moltissimi siti archeologici (rinvenendo su 41 campi 25 siti, cinque volte più numerosi rispetto a quelli che la Muzzioli aveva potuto vedere 20 anni prima), come documentato dalle pubblicazioni Forma Italiae Regio IV Volumen II (Leo Olschki Editore, MCMLXXX) e “The Sabinensis Ager Revisited: a field survey in the Sabina Tiberina” (Papers of the British School at Rome, Volume LXX, 2002, pp. 99-149)
Sull’area la Regione Lazio (2007) si è espressa indicandola come vocata a Parco Archeologico, nel suo PTPR (Tavola C20).
La Regione Lazio si è espressa sull’area anche nella Tavola B20, indicando i numerosi siti archeologici puntuali e la loro fascia di rispetto di 100 metri.
Sia il Consorzio che varie Associazioni legate al mondo dell’impresa insistono da tempo perché la Soprintendenza dia il via libera alla costruzione su tutta l’area.
Più volte, da parte degli stessi, (nonostante le indagini siano in corso e quindi non si conoscano ancora i risultati) è stato dichiarato pubblicamente che l’area in questione non contiene nulla di importante dal punto di vista archeologico.
Per dare una ulteriore validità scientifica alle argomentazioni di chi difende l’area dalle nuove costruzioni, ed intendendo sia le colline che il patrimonio Archeologico della Sabina come beni Statali Archeologici e Paesaggistici preziosi, da salvaguardare nell’interesse della comunità e da mettere a disposizione di un eventuale sviluppo dell’area che valorizzi le sue risorse naturali, le Associazioni firmatarie della presente lettera hanno invitato, sabato 30 gennaio 2010, presso la Sala Farnese di Poggio Mirteto, la Dott.ssa Helga Di Giuseppe, (v. curriculum) che lavora attualmente presso l’Associazione Internazionale di Archeologia Classica , a tenere una conferenza sulle indagini di superficie svolte nel 2000 da un’équipe di ricerca della British School at Rome di cui era allora parte.
Durante la conferenza, di cui abbiamo pubblicato sul web in un estratto in due parti, rispettivamente alla pagina web http://www.youtube.com/watch?v=2fnrC_kjPY0 ed alla pagina web http://www.youtube.com/watch?v=Uf4_XF0sIDc, si è evidenziata la presenza di numerose “ville di pregio con mosaici e marmi”, probabili “fattorie” o “ville medio-repubblicane”, di almeno un “luogo di culto” di epoca repubblicana, di un’area di industria litica, di varie aree ancora da indagare e sospette della presenza di altri siti, di “frammenti fittili”, di “strade principali e secondarie”, di “acquedotti sotterranei”, da cui si ricava l’idea che l’area è stata fortemente antropizzata per secoli, verosimilmente seguendo anche lo sviluppo dell’abitato antico di Cures Sabini che si trovava non lontano da questo luogo e che da un’osservazione non superficiale (come nel caso dell’indagine, condotta esclusivamente a livello di superficie attraverso la raccolta di frammenti, della British School), ma condotta con la dovuta calma e con mezzi come le prospezioni geofisiche (economiche e veloci) si potrà sicuramente ricavare un quadro della zona che potrà far luce sui modi della vita Romana in campagna nei secoli nei periodi in questione e riportare alla disponibilità della comunità Statale il patrimonio Archeologico dell’Area.
La Dott.ssa Di Giuseppe ha un curriculum scientifico di primaria importanza , come potrà osservare dal link che segue:
http://www.sabinafutura.it/wp-content/file/curriculum-helga-di-giuseppe.pdf
Il testo integrale della conferenza del 30-01-2010 è alla pagina
http://www.sabinafutura.it/wp-content/file/testo-conferenza-helga-di-giuseppe-poggio-mirteto.pdf
Lo studio originale della British School of Rome è scaricabile alla pagina
http://www.sabinafutura.it/wp-content/file/the-sabinensis-ager-revisited-ocr.pdf
Convinti che lo sviluppo non passi attraverso la distruzione del patrimonio pubblico di un’area, vorremmo chiederLe di aiutarci nella difesa di questi beni pubblici Statali, nell’interesse di tutta la popolazione Reatina ed Italiana, considerando che la zona in questione è quella del ratto delle Sabine e che ha dato i natali a ben due Re di Roma, con una fama che si estende ben al di là del nostro paese.
Alleghiamo una mappa abbastanza ben approssimata della zona, ottenuta sovrapponendo il profilo dell’intervento industriale (in nero) alla mappa aerea della zona e alle indicazioni di alcuni dei siti archeologici, in giallo ( i numeri si riferiscono rispettivamente allo studio citato della Prof. Muzzioli M… ed allo studio citato della British School at Rome …).
Le ruspe sono attualmente subito a sud della linea che va dal sito “M72” al sito “33”, un’asse stradale antico che, come è evidenziato dalla mappa, contiene ai suoi lati numerose presenze archeologiche, a distanza ravvicinata.
Già soltanto rispettando le fasce di rispetto di 100 metri tra un sito ed un altro, non si vede come sarebbe possibile oltrepassare l’antica strada.
Cordiali saluti
Legambiente Bassa Sabina
Arci Poggio Mirteto
Associazione Germogli
Associazione Amici del Museo Ercole Nardi
Associazione Sabina Futura
Associazione Sabina Radicale
Associazione Post Tribù

Mappa della zona
L’area archeologica di Cures Sabini, conferenza di Helga Di Giuseppe
martedì, 2 febbraio 2010Pubblichiamo un estratto della conferenza tenuta dalla dott.ssa Helga Di Giuseppe il 30 gennaio 2010 nella Sala Farnese di Poggio Mirteto.
La conferenza dal titolo “L’area archeologica di Cures Sabini” riveste una grande importanza dal momento che presenta “The Sabinensis Ager Revisited”, pubblicazione del 2002 della British School of Rome che riporta l’esito della ricognizione, finanziata dalla British Academy sulla porzione di area di Cures Sabini che coincide attualmente a quella interessata da un progetto di sbancamento delle colline per la realizzazione di un Polo della Logistica a cura del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti che ha affidato l’intera operazione immobiliare ad un SpA per il 97% a capitale privato.
La ricognizione è stata effettuata nel 2000 da una équipe di ricerca composta da cinque archeologi italiani e inglesi, tra cui John Williams, Steve Keay esperti ricognitori, Robert Witcher esperto in sistemi GIS, Marta Sansoni e Helga Di Giuseppe medesima esperte in materiale ceramico preromano, romano e tardoantico. Inoltre si è avvalsa della competenza di Andrea Schiappelli e Daria Ruggeri per l’identificazione dell’industria litica.
La conferenza è stata organizzata dalla Associazione Culturale Amici del Museo di Poggio Mirteto nell’ambito degli “Incontri del Sabato”.
Curriculum di Helga Di Giuseppe (PDF, 278 KB)
Pubblicazione The Sabinensis Ager Revisited, Papers of British School at Rome, n. 70, 2002 (PDF, 18 MB)
Testo integrale della conferenza della dott.ssa Helga Di Giuseppe (PDF, 139 KB)
Slide della conferenza (PDF, 28,4 MB)
Estratto della conferenza
Pasquale Panella riscrive e legge il discorso di Capo Seath per la Festa del Picchio
martedì, 17 giugno 2008
Durante la Festa del Picchio, intorno alle 20.00, c’è stato un evento a sorpresa: Pasquale Panella ci ha regalato un bellissimo intervento in video realizzato per l’occasione. L’artista romano ha riscritto e letto per noi il discorso che Capo Seath (Capo Seattle) tenne all’Assemblea Tribale dei Suquamish nel 1854 a seguito dell’offerta ricevuta dal Presidente degli Stati Uniti di acquistare le terre dove vivevano in cambio dello spostamento in una riserva. Non si sa se tale discorso fu mai tenuto o meno, siamo certi però che se si tenne ebbe la stessa forza evocativa che Pasquale Panella ha reso con la sua splendida versione. Grazie Pasquale da tutti noi per il grande dono che ci hai voluto regalare.
Panella, oltre a scrivere e interpretare monologhi, ha pubblicato in forma di romanzo, di racconti e di poesie. Ha scritto testi per la voce e la musica di Anna Oxa, Zucchero Fornaciari, Lucio Battisti, Gianni Morandi, Valeria Rossi, Mina, Amedeo Minghi, Mietta, Riccardo Fogli, Sergio Cammariere, Massimo Ranieri, Nicky Nicolai, New Perigeo, Premiata Forneria Marconi, eccetera…
È autore della versione italiana dell’opera musicale “Notre Dame de Paris”.
È autore del copione, del libretto e dei testi dell’opera musicale “Giulietta e Romeo”.
Ecco la mappa delle discariche abusive di Fara in Sabina
venerdì, 21 marzo 2008SEQUESTRATE QUATTRO DISCARICHE ABUSIVE TRA FARFA E FARA IN SABINA
giovedì, 20 marzo 2008L’associazione Sabina Futura, a seguito di segnalazioni ricevute da alcuni cittadini, ha oggi constatato e documentato con foto e filmati che, nella giornata di mercoledì 19 marzo, la Guardia di Finanza Brigata di Poggio Mirteto ha messo sotto sequestro penale quattro discariche abusive, tutte nel territorio del Comune di Fara in Sabina.
Una delle discariche sequestrate si trova a pochi metri dal fiume Farfa, lungo la strada che dalle Piscine di Farfa conduce alla centrale dell’Enel. Durante il nostro sopralluogo odierno abbiamo scoperto, sempre nei pressi, altre due discariche non ancora accertate, una delle quali, a poche decine di metri dal corso del fiume Farfa e nei pressi del ponte a ridosso della centrale dell’Enel, che accoglie materiali altamente pericolosi come l’eternit non integro, contenente amianto.
Un’altra discarica sequestrata è proprio dietro il cimitero di Fara in Sabina, contenente grandi quantità di materiale edilizio, ivi compresi frammenti vari di eternit. A poche decine di metri, proprio all’ingresso del cimitero, abbiamo inoltre scoperto anche lì una ulteriore discarica non ancora accertata.
Gli altri due siti messi sotto sequestro si trovano uno sopra il complesso dell’ex Croce Rossa in località Bersagli e l’altro a Passo Corese, lungo la 313 sulla destra in direzione Poggio Mirteto dopo la rotatoria che insiste nei pressi del cavalcavia che porta alla Stazione.
Durante il nostro sopralluogo di oggi abbiamo rilevato una situazione estremamente preoccupante, avendo documentato almeno dieci discariche tutte immerse in un paesaggio incantevole e a ridosso di aree naturalistiche e di pregio, come la Valle del Farfa.
In questi giorni pubblicheremo sul nostro sito tutte le foto che abbiamo scattato, oltre ai filmati ivi girati. Pubblicheremo inoltre una mappa dei siti con evidenziate le coordinate geografiche per consentire a tutti di prendere conoscenza della situazione esistente.
Chiediamo inoltre ai nostri amministratori e agli organi competenti di verificare quanto esposto e di mettere in atto urgenti provvedimenti atti a difendere l’ambiente e la salute dei cittadini.
L’associazione Sabina Futura
www.sabinafutura.it
A Rieti si presenta il “Polo formativo per lo sviluppo della logistica integrata”…
venerdì, 30 novembre 2007Nonostante non sia mai stato presentato veramente (l’impresentabile) progetto del Polo della Logistica, il Consorzio organizza una conferenza stampa in pompa magna per presentare il “Polo formativo per lo sviluppo della logistica integrata”.
Segue il testo del comunicato pubblicato oggi su Il Messaggero di Rieti.
Giovedì 6 dicembre alle 15 presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo del Nucleo Industriale di Rieti verrà presentato nel corso di una conferenza stampa il Polo formativo per lo sviluppo della logistica integrata che avrà sede nel capoluogo sabino e che vede capofila il Consorzio stesso. Saranno presenti l’assessore regionale Silvia Costa e il presidente Melilli.
Sabina Futura su Rete Oro
mercoledì, 28 novembre 2007Il presidente dell’Associazione Sabina Futura Paolo Campanelli è stato intervistato da Roberta Annecchini per il TG Rieti di Rete Oro andato in onda questa sera alle 19.45. Qui si può vedere il servizio.
Avviato il procedimento di approvazione del progetto definitivo e il deposito degli atti
venerdì, 23 novembre 2007Con un avviso pubblicato su Il Messaggero di ieri il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti ha dato l’avvio al procedimento e al deposito degli atti ai sensi dell’art. 16 D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327, questo l’incipit:
Il responsabile del procedimento
premesso che il numero dei destinatari del presente avviso è superiore a cinquanta e, quindi, ai sensi del comma 5 dell’art. 16 del DPR 8 giugno 2001, n. 327 e successive modifiche, si procederà nelle forme di comunicazione di cui all’art. 11, comma 2, di detto DPR;
AVVISA
- l’avvio del procedimento di approvazione del progetto definitivo “Opere di urbanizzazione del Nuovo agglomerato Industriale di Passo Corese” da parte del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, unitamente al deposito degli atti ai sensi dell’articolo 16, comma 4, del DPR 8 giugno 2001, n. 327 e successive modifiche;
- con l’approvazione del progetto definitivo, equivalente a dichiarazione di pubblica utilità delle opere sopra richiamate, si avvierà la procedura espropriativa dei terreni necessari per la realizzazione delle opere stesse;
- responsabile del procedimento è il Geom. Angelo Lanaro;
- tutti gli atti relativi al progetto, unitamente ad una relazione descrittiva dell’opera, ai nulla osta, alle autorizzazioni e agli atti di assenso acquisiti, sono consultabili presso il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti, Via dell’Elettronica s.n.c. – RIETI, dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00;
- ai sensi dell’articolo 16, comma 10, del DPR 8 giugno 2001, n. 327 e successive modifiche, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, i soggetti interessati possono formulare le proprie osservazioni (idonee memorie scritte e documenti), indirizzandole in forma scritta a mezzo raccomandata A/R al “Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti – Via dell’Elettronica s.n.c. – 02100 Rieti”. Le osservazioni pervenute verranno valutate da questo Ente;
- qualora gli intestatari catastali sotto indicati non siano più proprietari dell’immobile in questione sono tenuti a comunicare a codesto Consorzio entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso, indicando altresì, ove ne siano a conoscenza, il nuovo proprietario comunque sono tenuti a fornire copia degli atti in Loro possesso utili a ricostruire i trasferimenti di proprietà del bene;
- ai sensi dell’articolo 16, comma 11, del DPR 8 giugno 2001, n. 327 e successive modifiche, è facoltà dei soggetti interessati richiedere che l’espropriazione riguardi anche le frazioni residue del bene;
Di seguito si trascrivono i proprietari interessati, secondo le risultanze catastali:
ELENCO DITTE CATASTALI INTERESSATE DAL PROGETTO
—- segue elenco di tutti i proprietari espropriandi con i dettagli delle particelle catastali —-
Scarica l’avviso pubblicato su Il Messaggero del 22 novembre 2007.
Sabina Futura, filodiretto con Marrazzo
giovedì, 22 novembre 2007Stamattina il presidente di Sabina Futura Paolo Campanelli è intervenuto al filodiretto con il governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo sulle frequenze di Radio Radio. La trasmissione, in onda ogni giovedì mattina alle 11.00, è condotta da Ilario Di Giovambattista insieme a Francesco Vergovich e Claudia Cattani. Qui è possibile riascoltare l’intervento telefonico e la risposta di Marrazzo.
