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Tra i Documenti la presentazione proiettata in assemblea

domenica, 18 novembre 2007

Abbiamo messo subito in rete nella sezione Documenti la presentazione proiettata oggi in assemblea. Purtroppo è priva del commento, che in assemblea ha curato con un intervento a braccio il presidente Paolo Campanelli, ma vi assicuriamo che vale la pena lo stesso dare un’occhiata al documento (in molte parti è autosplicativo).

L’assemblea ha visto la partecipazione di molti cittadini, la sala era gremita. Oltre all’intervento del relatore hanno preso la parola l’avv. Simone Marini, alcuni altri iscritti all’associazione e molti cittadini. Unanime lo sgomento della popolazione davanti alle carte (progetti, foto, relazioni, dichiarazioni ufficiali ecc.) presentate dall’associazione e che non lasciano più dubbi sulla pessima qualità del progetto dell’ASI che avrà effetti devastanti e sul tentativo in atto (coperto da silenzi e depistaggi) di trasferire a Fara in Sabina il Centro Intermodale, attraverso lo spostamento dello scalo San Lorenzo di Roma, di dimensioni imponenti.

I cittadini, stretti intorno all’associazione, chiedono di bloccare tutti i progetti in atto attraverso iniziative dalla grande visibilità. Da domani si lavorerà per programmare le prossime iniziative, vi terremo informati attraverso questo sito e con tutti gli altri mezzi di cui possiamo disporre. A presto.

Il nostro primo manifesto

venerdì, 16 novembre 2007

Preview manifesto assemblea pubblica

Nella sezione Documenti è possibile scaricare il file in formato PDF.

Un picchio verde come marchio

giovedì, 25 ottobre 2007

Immagine del marchio, un picchio verde circondato dalla scritta Associazione Sabina Futura

Il picchio verde (Picus viridis) è il simbolo dell’Associazione Sabina Futura. Questo caratteristico uccello è ancora un fedele abitante della Sabina, vive qui sin dalle origini dell’antico popolo dei Sabini, quindi da almeno 3000 anni. Come ricorda Strabone, i Sabini guidati dal picchio, attraverso la cerimonia della Primavera Sacra (Ver Sacrum), colonizzarono ampie terre ad est originando la popolazione dei Piceni.

Ai Sindaci di Fara in Sabina e di Montelibretti

giovedì, 10 maggio 2007

Abbiamo consegnato direttamente nelle mani del Sindaco di Fara in Sabina Vincenzo Mazzeo e al protocollo del Comune di Montelibretti la seguente lettera, accompagnata dalle osservazioni inoltrate alla Regione Lazio in merito all’insediamento del cosiddetto Polo della Logistica o ASI a ridosso dell’abitato di Passo Corese.

A Sindaco di Fara Sabina
e p.c. Consiglieri e Ufficio Tecnico

A Sindaco di Montelibretti,
e p.c. Consiglieri e Ufficio Tecnico

Egregi Sindaci,

recentemente a Passo Corese si è costituita l’Associazione “Sabina Futura”, senza fini di lucro, quale frutto del desiderio, comune a molti cittadini, di migliorare la qualità della vita nel nostro territorio tutelandolo, valorizzandolo e promuovendo iniziative di vario genere anche stimolando gli Enti pubblici (le finalità sono dettagliate nello Statuto depositato il 24-4-2007 presso il Comune di Fara in Sabina).

Con questo spirito collaborativo “Sabina Futura” si è già riunita più volte per confrontarsi su quelle realtà che nel prossimo futuro interesseranno il nostro territorio e fra queste il Polo logistico di Passo Corese.

Nel recente passato, soprattutto dai vertici dell’ASI di Rieti ma anche dalle amministrazioni comunali interessate, si è parlato delle grandi prospettive di sviluppo che tale intervento porterà al nostro territorio. Abbiamo avuto modo di constatare che parte della cittadinanza conosce solo “per sentito dire” l’ubicazione dell’insediamento e che numerosi sono coloro che nutrono forti perplessità sulla scelta dell’area vista la morfologia collinare, tipica del nostro territorio, e l’estrema vicinanza all’abitato di Passo Corese.

Facendo proprie le preoccupazioni di questi e molti altri cittadini “Sabina Futura”, venuta a conoscenza tramite avviso su “il Messaggero” del 5/03/07 del deposito del progetto definitivo e dello Studio Impatto Ambientale, si è fatta carico di analizzare la documentazione presentata in modo da capire cosa realmente si pensa di realizzare sul nostro territorio.

Con l’aiuto del “buon senso” e delle esperienze vissute nel territorio da numerosi cittadini, nonché con l’ausilio di vari tecnici, abbiamo formulato una serie di osservazioni da inoltrare alla Regione Lazio chiedendo che esprimesse un parere negativo in merito alla compatibilità ambientale di tale progetto e di svolgere in via istruttoria un’inchiesta pubblica.

La presente qui è per manifestare forte e decisa disapprovazione su come questo intervento abbia trovato consenso presso le Amministrazioni che Voi presiedete. Vengono infatti disattese tutte le aspettative in termini di sviluppo, promozione e salvaguardia del territorio, si intravedono ricadute pesantissime sul traffico e sull’ambiente, viene preclusa la futura espansione di Passo Corese. Un così grande intervento non deve continuare ad essere trattato con superficialità da chi amministra, tacendone le pesantissime ricadute che ne deriveranno. Inoltre si continua a subire una costante – e priva di contraddittorio – propaganda “da sudditi” relativamente alle opportunità di sviluppo per il territorio, senza considerare che i cittadini devono invece essere gli artefici delle scelte importanti destinate a modificarne radicalmente l’assetto naturalistico, agricolo, urbano, economico, sociale e viario.

Come già chiesto al competente Ufficio della Regione Lazio, chiediamo anche alle Amministrazioni che Voi rappresentate di impedire che venga realizzato l’intervento così come è stato progettato, in quanto molto impattante sul territorio e largamente difforme dalle linee guida del PRG approvato dalla Regione.

Certi del forte impegno che le Vs Amministrazioni muoveranno per far riprogettare questo intervento inviamo per Vs conoscenza le osservazioni che numerosi cittadini riuniti hanno inoltrato alla Regione Lazio.

Sicuri di aver svolto un servizio per migliorare la qualità della vita nel nostro territorio, cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.

Passo Corese, 10 maggio 2007

Associazione “Sabina Futura”
Il Presidente